✓ Conformi Conto Termico 3.0 DM 7 agosto 2025

Interventi certificati per il Conto Termico 3.0 GSE

Soluzioni complete per efficienza energetica e fonti rinnovabili termiche conformi alle Regole Operative GSE 2026. Incentivi dal 40% al 65% delle spese ammissibili, fino al 100% per edifici pubblici in comuni sotto i 15.000 abitanti.

  • Sostituzione impianti esistenti con tecnologie ad alta efficienza
  • Requisiti tecnici certificati secondo normative europee
  • Gestione completa pratiche GSE e calcolo incentivi
  • Massimizzazione cumulabilità con altre agevolazioni
💰 Incentivi Conto Termico 3.0

Dal 40% al 100% delle spese ammissibili

Gli incentivi variano in base al tipo di beneficiario e alla localizzazione dell'intervento, secondo quanto stabilito dal DM 7 agosto 2025.

40% Privati residenziale

Interventi su abitazioni private: sostituzione infissi, schermature solari, isolamento termico, pompe di calore e biomassa.

  • Edifici unifamiliari e appartamenti
  • Massimali per mq e kW termici
  • Erogazione rate o unica soluzione

40-65% Condomìni e terziario

Condomìni, imprese, enti del terzo settore ed edifici non residenziali. Percentuale varia per tipologia intervento.

  • Centrali termiche, nZEB, building automation
  • Microcogenerazione fino al 65%
  • Comunità energetiche ammesse

65% Pubbliche Amministrazioni

PA, scuole, ospedali, municipi, palestre. Incentivo base 65% con possibilità di maggiorazione fino al 100%.

  • 100% per comuni sotto 15.000 abitanti
  • 100% per edifici pubblici strategici
  • Budget dedicato 400M€ annui
🏠 Bonus Casa 2026

Detrazioni Fiscali per Privati

La Legge di Bilancio 2026 conferma i principali bonus casa con sistema a doppia aliquota: 50% per l'abitazione principale e 36% per gli altri immobili. Detrazione ripartita in 10 quote annuali.

Ecobonus 2026

50% 36%

Incentivi per interventi di riqualificazione energetica degli edifici con detrazione in 10 anni.

Principali interventi

  • Sostituzione infissi e serramenti
  • Installazione pannelli solari termici
  • Sostituzione impianti di climatizzazione
  • Coibentazione pareti e coperture
  • Installazione schermature solari
I massimali di spesa variano a seconda della tipologia di intervento.

Sismabonus 2026

50% 36%

Incentivi per interventi di riduzione del rischio sismico con detrazione ripartita in 10 quote annuali.

Requisiti

  • Edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3
  • Interventi che portano a miglioramento della classe di rischio
  • Asseverazione tecnica obbligatoria

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026

50%

Detrazione per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

💰 Limite massimo: 5.000 € per unità immobiliare

Cosa si può acquistare

  • Mobili nuovi: letti, armadi, cucine, tavoli, sedie, librerie, scrivanie
  • Grandi elettrodomestici: classe energetica elevata (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura)
📋 Requisiti fondamentali:
  • Valido solo se collegato a lavori di ristrutturazione
  • Lavori iniziati dal 1° gennaio dell'anno precedente
  • Pagamento con bonifico, carta di debito o credito

Domande Frequenti (FAQ)

❓ Posso richiedere il Bonus Mobili senza ristrutturazione?

No. Il Bonus Mobili al 50% spetta solo se si acquistano arredi o elettrodomestici destinati a un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione (manutenzione straordinaria, restauro, risanamento). L'acquisto dei mobili deve essere successivo alla data di inizio lavori.

❓ Se ristrutturo la seconda casa, ho diritto al 50%?

No. Per il 2026 la legge prevede una distinzione: se l'immobile è "abitazione principale" (prima casa) la detrazione è del 50%, mentre per le seconde case (o altri immobili non residenziali principali) l'aliquota scende al 36%.

❓ Cosa succede se inizio i lavori nel 2026 ma li finisco nel 2027?

Bisogna fare attenzione ai pagamenti. Le spese sostenute (bonifici effettuati) entro il 31 dicembre 2026 godranno delle aliquote attuali (50% o 36%). I bonifici effettuati dal 1° gennaio 2027 saranno invece soggetti alle nuove aliquote ridotte (36% prima casa e 30% altri immobili), salvo nuove proroghe future.

❓ Esiste ancora lo sconto in fattura o la cessione del credito?

La normativa generale per il 2026 prevede l'utilizzo dei bonus tramite detrazione IRPEF nella dichiarazione dei redditi, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Le opzioni di sconto in fattura e cessione del credito sono state limitate drasticamente negli anni scorsi e non sono più la modalità standard per i nuovi lavori.

Come Accedere ai Bonus Casa 2026

💳

Bonifico parlante

Effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o postale indicando causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA o codice fiscale del destinatario

📄

Conservazione documenti

Conservare fatture e ricevute dei bonifici per tutta la durata delle detrazioni (10 anni)

📝

Dichiarazione dei redditi

Indicare le spese nella dichiarazione dei redditi per ottenere la detrazione annuale

⚠️ Bonus Non Più Attivi nel 2026

  • Superbonus: Non è più disponibile come misura generalizzata; resta attivo solo per casi particolari legati ad aree terremotate con condizioni specifiche.
  • Bonus Barriere Architettoniche 75%: La detrazione potenziata al 75% non risulta prorogata per il 2026. Gli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche possono comunque rientrare nel bonus ristrutturazioni ordinario (50%/36%).

Approfitta delle Detrazioni 2026

Conviene completare gli interventi entro il 31 dicembre 2026 per beneficiare delle aliquote più favorevoli prima della riduzione prevista per il 2027.

👥 Beneficiari

Chi può accedere al Conto Termico 3.0

Il decreto estende la platea dei beneficiari includendo privati, condomìni, imprese, enti pubblici, terzo settore e comunità energetiche.

🏡 Privati cittadini

Proprietari di abitazioni unifamiliari o appartamenti con impianto di climatizzazione esistente.

🏢 Condomìni

Amministratori di condominio per interventi su parti comuni o centrali termiche condominiali.

🏭 Imprese e terziario

Aziende, uffici, hotel, commercio, cliniche private con edifici non residenziali dotati di impianti termici.

🏛️ Pubbliche Amministrazioni

Comuni, province, regioni, scuole, università, ospedali e ASL per immobili di proprietà pubblica.

🌾 Aziende agricole

Imprese agricole e forestali: unico settore ammesso anche per installazioni ex novo (non solo sostituzioni).

🤝 Enti Terzo Settore

Cooperative sociali, associazioni, fondazioni che gestiscono edifici con finalità sociali.

⚡ Interventi ammissibili

Catalogo interventi Conto Termico 3.0

Due macrocategorie: incremento efficienza energetica (solo PA, ETS e terziario) e produzione energia termica da FER (tutti i beneficiari).

🔧 Efficienza Energetica degli Edifici

Interventi riservati a PA, Enti del Terzo Settore e soggetti privati su edifici del terziario (incentivo 40%-65%)

Isolamento termico involucro

40-50%

Coibentazione di pareti verticali, coperture e solai che delimitano il volume climatizzato, con riduzione verificabile della trasmittanza termica.

  • Cappotto esterno o interno certificato
  • Materiali con marcatura CE e prestazioni dichiarate
  • Calcolo trasmittanza pre/post intervento
Massimali indicativi € 700-800/mq pareti • € 700-800/mq coperture

Sostituzione infissi

40%

Sostituzione di finestre, porte-finestre e portoni comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato, con miglioramento della trasmittanza.

  • Infissi con vetrocamera basso-emissiva
  • Riduzione trasmittanza termica certificata
  • Posa in opera a regola d'arte
Massimali indicativi € 700-800/mq superficie vetrata

Schermature solari

40%

Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento esterni mobili o fissi su chiusure trasparenti con esposizione da ESE a O.

  • Tende esterne, frangisole, veneziane
  • Sistemi a protezione solare certificati
  • Controllo manuale o automatizzato
Massimali indicativi € 50-250/mq di superficie schermata

Trasformazione in nZEB

65%

Interventi integrati che trasformano l'edificio esistente in "edificio a energia quasi zero" secondo direttiva 2010/31/UE.

  • Combinazione di più interventi coordinati
  • Certificazione energetica ante/post lavori
  • Raggiungimento standard nZEB
Massimali indicativi € 1.000-1.300/mq superficie utile

Relamping illuminazione

40%

Sostituzione di sistemi illuminazione interni e pertinenze esterne con apparecchi LED ad alta efficienza e sistemi di controllo.

  • Lampade e corpi LED certificati
  • Sensori di presenza e controllo automatico
  • Riduzione consumi elettrici verificabile
Massimali indicativi € 15-35/mq superficie illuminata

Building automation

40%

Installazione sistemi di automazione e regolazione degli impianti termici e di illuminazione per il controllo, monitoraggio e gestione.

  • Sistemi BACS conformi UNI EN 15232
  • Monitoraggio remoto consumi e prestazioni
  • Integrazione impianti termici ed elettrici
Requisiti Classe A o B secondo UNI EN 15232

♻️ Produzione Energia Termica da Fonti Rinnovabili

Interventi accessibili a tutti i beneficiari: PA, ETS, privati residenziale, imprese, condomìni, aziende agricole (incentivo 40%-65%)

Pompe di calore elettriche

40-65%

Sostituzione di impianti climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche aria-acqua, acqua-acqua o geotermiche per riscaldamento e ACS.

  • Solo sostituzione impianti esistenti (no ex novo)
  • Riscaldamento, raffrescamento, acqua calda
  • Integrazione con fotovoltaico possibile
Requisiti tecnici SCOP conforme Ecodesign (UNI EN 14825) • Emissioni NOx < 120 mg/kWh

Pompe di calore a gas

40-65%

Sistemi a gas ad assorbimento o motore endotermico per sostituzione caldaie tradizionali con elevata efficienza e basse emissioni.

  • Assorbimento o motore endotermico
  • Elevato rendimento anche con temperature esterne rigide
  • Adatte a grandi edifici e condomìni
Requisiti tecnici UNI EN 12309 o UNI EN 16905 • NOx < 120-240 mg/kWh

Sistemi ibridi

40-65%

Sistemi factory-made o bivalenti che combinano pompa di calore elettrica e caldaia a condensazione con logica di gestione integrata.

  • Ottimizzazione automatica fonte energetica
  • Backup garantito in condizioni critiche
  • Massima efficienza stagionale
Requisiti Conformità Ecodesign • Gestione integrata certificata

Generatori a biomassa

40-65%

Caldaie, stufe, termocamini alimentati a pellet, legna o cippato con sistemi di caricamento automatico e controllo emissioni.

  • Solo sostituzione (ex novo solo agricoltura)
  • Rendimento ≥ 85% (classe 4 o 5 stelle)
  • Emissioni polveri, CO e NOx certificate
Requisiti tecnici Certificazione ambientale 4-5 stelle • Emissioni conformi DM 186/2017

Solare termico

40-65%

Impianti solari termici per produzione acqua calda sanitaria e/o integrazione riscaldamento con collettori piani o sottovuoto.

  • Dimensionamento su fabbisogno effettivo
  • Collettori certificati Solar Keymark
  • Accumulo coibentato dedicato
Requisiti Certificazione Solar Keymark • Circolazione naturale o forzata

Microcogenerazione

65%

Unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili per produzione combinata di energia elettrica e termica.

  • Potenza elettrica fino a 50 kWe
  • Alimentazione biomassa o biogas
  • Rendimento globale elevato certificato
Massimali indicativi € 5.000/kWe installato

Allaccio teleriscaldamento

40%

Collegamento a reti di teleriscaldamento efficiente alimentate da fonti rinnovabili o cogenerazione ad alto rendimento.

  • Rete con produzione ≥ 50% da FER o cogenerazione
  • Sottostazione di scambio termico
  • Smantellamento caldaia esistente
Requisiti Certificazione efficienza rete secondo DM requisiti

Scaldacqua a pompa di calore

40-65%

Boiler elettrici con pompa di calore integrata dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria.

  • COP ≥ 2.6 per ACS
  • Accumulo coibentato integrato
  • Gestione intelligente temperature
Requisiti Conformità UNI EN 16147 • COP certificato
🚀 Iter completo

Dalla richiesta all'erogazione incentivo in 4 step

Gestiamo l'intero processo: dalla verifica requisiti tecnici alla presentazione domanda GSE, fino all'erogazione dell'incentivo.

1

Analisi di fattibilità

Verifichiamo requisiti tecnici, calcolo incentivo spettante, massimali applicabili e cumulabilità con altre agevolazioni fiscali.

2

Progetto esecutivo

Dimensionamento impianti, scelta tecnologie certificate, calcolo risparmio energetico e preparazione documentazione tecnica GSE.

3

Installazione certificata

Realizzazione con installatori qualificati, collaudo, certificazione conformità e smaltimento apparecchiature sostituite.

4

Richiesta incentivo GSE

Presentazione pratica Conto Termico 3.0 entro 60 giorni dalla fine lavori, gestione integrazione documentale e monitoraggio erogazione.

Calcolo Conto Termico 3.0: Simulatore 2026

Benvenuto nel simulatore gratuito per il Conto Termico 3.0. Calcola in modo guidato l'incentivo GSE spettante, aggiornato con le regole applicative in vigore nel 2026 (bonifico unico per importi fino a 15.000€).

Inizia il calcolo

Verifica requisiti, massimali di spesa e incentivi GSE in tempo reale

1 Chi sei?

La categoria del soggetto determina gli interventi a cui puoi accedere. I soggetti pubblici possono richiedere sia interventi di efficienza energetica (involucro edilizio e impianti) sia di produzione termica da fonti rinnovabili. I soggetti privati sono ammessi esclusivamente agli interventi sulle fonti rinnovabili termiche.

2 Dove?

La localizzazione geografica definisce la Zona Climatica (da A a F) del Comune e i relativi Gradi Giorno (GG). Le ore equivalenti di funzionamento stimate dal GSE per il riscaldamento variano in base alla rigidità del clima (da un minimo di 600 ore per la Zona A fino a 1800 ore per la Zona F), influenzando direttamente l'entità finale del contributo termico.

3 Interventi

Seleziona uno o più interventi cliccando sulle schede sottostanti. Si apriranno i moduli specifici dove inserire i dati tecnici. Per sbloccare questa sezione è prima necessario selezionare il Soggetto (Step 1) e il Comune (Step 2).

A. Fonti Rinnovabili (PA & Privati)
Pompa Calore
Ibrido / Add-on
Biomassa
Solare Termico
Scaldacqua PdC
Teleriscaldamento
Microcogenerazione
Fotovoltaico + Accumulo

Come funziona il calcolo dell'incentivo?

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo statale erogato dal GSE che rimborsa fino al 65% della spesa per interventi di efficienza energetica e fonti rinnovabili termiche, con possibilità di arrivare al 100% per PA ed ETS non economici operanti in piccoli comuni, scuole o ospedali.

Quando viene erogato il bonifico?

Novità 2026: la soglia massima per il pagamento in un'unica rata è di 15.000€. Se l'importo è inferiore o pari a tale cifra, il rimborso sul conto corrente avviene entro 60-90 giorni dall'approvazione. Per importi superiori, l'incentivo è diviso in rate annuali (da 2 a 5 anni in base al tipo di impianto).

Chi ha diritto al 100%?

Interventi su edifici pubblici adibiti a uso scolastico, sanitario o situati in piccoli comuni con meno di 15.000 abitanti possono ottenere il rimborso totale dei costi ammissibili sostenuti.

Il fotovoltaico è incentivato?

Sì, il Conto Termico 3.0 incentiva l'accoppiamento di impianti fotovoltaici con accumulo al 35% del costo massimo ammissibile, ma solo per PA, terziario e imprese, e unicamente se l'intervento è abbinato alla contestuale installazione di pompe di calore elettriche (interventi trainati). I privati per abitazioni residenziali rimangono esclusi da questa specifica aliquota e possono fare riferimento alle classiche detrazioni fiscali.

Qual è la situazione dei fondi a Maggio/Giugno 2026?

Dopo la sospensione temporanea avvenuta nel mese di marzo 2026 dovuta al rapido esaurimento del plafond, il PortalTermico è stato ufficialmente riaperto il 13 aprile 2026 grazie al Decreto Direttoriale del MASE n. 72 del 10 aprile 2026. Il limite annuo di 900 milioni è stato rimodulato in 450 milioni destinati alle PA e 450 milioni destinati ai privati. Attualmente è attiva la sola modalità ad Accesso Diretto.

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Incentivo ottenuto
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Fino al 65% della spesa
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